When you really enjoy reading
Quando leggere è un vero piacere

July 10th, 2013
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When you really enjoy reading

When do you normally read? Bedtime? Daytime? How often?

I recently took some time off work and decided to catch up on my reading. Reading is a real luxury for me, something I normally do before bedtime. The idea is to read for half hour, but I usually end up being caught up in the story and go well over the limit, which means less sleep. But then, we have plenty of time to sleep when we’re dead.

So I managed to read four books in a short span of time. They were all written by self-published authors, and I must admit, they were all great books. Here’s what I read:

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Cutting Right to the Chase by Stefania Mattana
This is a collection of six short stories about unusual crimes that take place in a medieval city in Italy. Chase Williams is a British ex police officer who happens to witness these crimes – and with his intuition, dry sense of humour and talent, ends up being involved in these cases, often unwillingly. It was really entertaining to read these stories, and see Italy with the eyes of a British expat.

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Deserto Rosso – Nemico Invisibile by Rita Carla Francesca Monticelli
This is the third book of a four part series. It’s a thriller set in Mars. I don’t normally read sci-fi novels, but this hooked me from the first episode. The protagonist, Anna Persson, takes part in a mission to colonise Mars, together with four other colleagues. But strange things start to happen from the start, including the inexplicable death of some of the crew. Nemico Invisible is the longest of the three books so far, but it grips you at every page, you heart races together with Anna’s in thrilling non-stop action. Would be great turned into a film.

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Saving Saffron Sweeting – by Pauline Wiles
This is the book closest to the genre I write, so it really resonated with me. It tells the story of Grace, an English woman who lives in California with her husband. When she finds out that her husband has had an affair, her whole world is shattered and she decides to leave America and come back to England. She moves to a tiny village in East Anglia, which happens to be the area where I live :-)
I loved the description of the places, the life in a typical British village and the great sense of humour that pervades throughout the whole novel. I couldn’t put this book down and I was very sad when I finished reading it, as I wanted it to go on forever.

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A Cry in the Shadows – by Giulia Beyman
This is a mystery/thriller novel. It tells the story of Susan, who has lost her sight after a car accident. One evening her daughter Margot disappears and soon Susan finds out that her child has been kidnapped. She suspects this may be connected with the murder of her friend and neighbour Alexandra. Susan is desperate and seeks the help of a local police officer, as well as her aunt Nora who lives in America. Nora has disturbing visions that are related to Margot’s disappearance and tries to figure out how these can help save Margot, from such a long distance.

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As a mother myself, I could only try and imagine the utter despair of having your child taken away from you and not knowing what’s happened to them. On top of that, you have the added stress of being blind and not being able to see the world around you, missing important clues, not noticing what would be evident to others. I found myself wanting to help Susan, tell her where to go, who to call for help, because she felt so vulnerable. And yet she’s a strong heroine, determined to get her daughter back at any cost. It’s an amazing story, I was often reading until 1:30 am and couldn’t put the book down.

I have read many books in my life and more recently I’m reading books written by indie authors, writers who self-publish their own work. Such writers are often criticized for being inferior to traditionally published ones, but I haven’t found this to be the case, so far.

I am enjoying discovering all these new authors who haven’t published in the traditional way and I’m finding that their stories are often very original and different from mainstream books that you see on the bookshop windows.

What about you? Have you read any books by self-published authors? How did you find them?

Quando leggere è un vero piacere

Quando leggete di solito? Prima di andare a dormire? Durante la giornata? Con quale frequenza?

Ultimamente ho preso alcuni giorni di ferie e ho deciso di dedicare parecchio tempo alla lettura. In genere leggere è un lusso per me; lo faccio prima di andare a dormire. L’idea è di leggere per mezz’oretta circa, ma di solito vengo così coinvolta dalla storia che finisco per andare ben oltre il limite, il che significa dormire di meno. Comunque alla fine che importa? Avremo un sacco di tempo per dormire dopo morti.

Così sono riuscita a leggere quattro libri in poco tempo. Sono stati scritti da autori self-published (auto-pubblicati), e devo ammettere che erano tutti degli ottimi libri. Ecco cosa ho letto:

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Cutting Right to the Chase di Stefania Mattana
È una collezione di sei brevi racconti di reati o crimini, piuttosto inusuali, che accadono in una città medievale italiana. La cosa curiosa è che sono raccontati dal punto di vista di Chase Williams, che è un ex poliotto inglese che lavorava per Scotland Yard ma ora vive in Italia. Chase si ritrova, spesso suo malgrado, coinvolto in queste vicende, e il suo intuito, talento e sense of humour lo aiutano a capire e risolvere i vari casi che ha davanti. È stato un vero piacere leggere questi racconti e vedere l’Italia con gli occhi ironici di un British guy.

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Deserto Rosso – Nemico Invisibile di Rita Carla Francesca Monticelli
Questo è il terzo libro di una serie di quattro episodi. È un thriller ambientato su Marte. Di solito non leggo fantascienza, ma questo libro mi ha appassionato fin dal primo episodio. La protagonista, Anna Persson, fa parte di una missione per colonizzare il pianeta Marte, insieme a quattro colleghi. Cose strane iniziano a verificarsi dall’inizio, come la morte inspiegabile di alcuni del team. Nemico Invisibile è il più lungo dei tre episodi finora, ma ti tiene incollato ad ogni pagina, il tuo cuore batte veloce insieme a quello di Anna che viene coinvolta in una serie di vicende appassionanti e senza sosta. Sarebbe grande se ne facessero un film.

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Saving Saffron Sweeting – di Pauline Wiles
Questo libro, come genere, è il più simile a quello che scrivo, quindi ha avuto un effetto particolare su di me. La protagonista, Grace, è una donna inglese che vive insieme al marito in California. Quando scopre che suo marito l’ha tradita, le crolla il mondo addosso e decide di lasciare l’America e tornare in Inghilterra.
Si trasferisce in un paese dell’East Anglia, che guarda caso è proprio la zona dove abito :-)
Mi sono piaciute un sacco le descrizioni dei paesaggi e delle varie località, la tipica vita di un paesino inglese, e il sense of humour che permeava l’intera storia. Non riuscivo a metter giù questo libro e mi sono sentita un po’ triste quando ho finito di leggerlo, in quanto speravo che andasse avanti all’infinito.

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Luce dei miei occhi di Giulia Beyman
Questo libro è un incrocio tra mystery e thriller. Si racconta la storia di Susan che ha perso la vista dopo un incidente stradale. Una sera, sua figlia Margot sparisce e Susan scopre che è stata rapita. Lei sospetta che il rapimento abbia a che fare con l’uccisione della sua amica e vicina di casa Alexandra. Susan è disperata e chiede aiuto al poliziotto che fa le indagini sulla morte di Alexandra, oltre a sua zia Nora che vive in America. Nora ha delle visioni inquietanti che riguardano la sparizione di Margot e cerca di interpretarle in modo da capire come possono aiutarla a salvare Margot, nonostante la distanza.
Da madre, ho provato ad immaginare la disperazione totale che si prova quando ti portano via tuo figlio, e il non sapere cosa gli sta succedendo. Poi ci aggiungi lo stress dell’essere ciechi e non riuscire a vedere il mondo che ti sta intorno, il non notare dettagli che sono evidenti per altri. Sentivo di voler aiutare Susan, dirle dove andare a cercare, cosa fare, perché sembrava così vulnerabile. Al contempo però lei è una eroina forte, determinata a ritrovare sua figlia a qualunque costo. È una storia stupenda, mi sono ritrovata spesso a leggere fino all’1:30 del mattino, ben oltre i famosi limiti della lettura notturna.

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Ho letto parecchi libri durante la mia vita e da qualche tempo a questa parte sto leggendo libri scritti da autori indie, scrittori che si auto-pubblicano. Questi scrittori sono spesso criticati per essere inferiori rispetto a quelli pubblicati tradizionalmente, ma finora non è stato il caso per me.

Mi sto divertendo a scroprire tutti questi nuovi autori che non hanno pubblicato con le case editrici, e trovo che le loro storie sono spesso molto originali e diverse da quelle dei classici libri che trovi nelle vetrine delle librerie.

E voi invece? Avete letto qualche libro di autori self-published? Come li avete trovati?

15 Comments to “When you really enjoy reading
Quando leggere è un vero piacere”

  1. Carla says:

    Che dire? Grazie mille! ;)
    Al più presto voglio leggere anche quello di Giulia. È sul Kindle che mi attende.

  2. Massimo says:

    Nice reviews, Martina. Well done and happy continuation. :)

  3. elisabetta says:

    non mi è capitato ancora di leggere libri self-published, ma ho appena terminato di leggere LE COSE CHE NON HO che mi è piaciuto tantissimo. Non mi sembra il tuo genere.. vedo che tu prediligi i thriller, che invece io scanso!! .-))

    • martina says:

      Grazie Elisabetta per il tuo commento. Io leggo un po’ tutti i generi, con una preferenza per il romanzo rosa, o comunque romanzi che trattano delle relazioni tra uomo/donna e interrelazioni familiari. Pero’ mi piace anche leggere libri diversi dal genere che scrivo, perché secondo me fanno aprire la mente :-)

      • elisabetta says:

        Io leggo tutto fuorchè thriller e gialli. Ricordo che al liceo leggevo moltissimi gialli, quelli che in Italia vendono in edicola a costi irrisori, come un euro a copia, ma la professoressa di latino e greco mi aveva molto rimproverato sostenendo si trattasse di letture infruttuose, così smisi di leggere quel genere non riacquistandone più la curiosità

        • Carla says:

          Quanti danni fanno i professori :)
          A queste parole Agatha Christie si starà rivoltando nella tomba!
          Le uniche letture infruttuose sono quelle dei libri che, una volta terminati, non ci lasciano nulla di positivo, che sia a livello emotivo o di conoscenza, e non dipende certo dal genere, che in fondo è solo un’etichetta per orientare il lettore, ma dal contenuto.

        • martina says:

          Sono d’accordo con Carla. Certi insegnanti danneggiano invece di aiutare!
          Se un libro in qualche modo ti lascia una di queste cose: ti insegna qualcosa di nuovo, ti fa divertire, ti da’ qualcosa di positivo o semplicemente ti fa riflettere, allora valeva la pena di leggerlo. Nel caso di Deserto Rosso e Luce dei Miei Occhi, a me hanno lasciato più di una delle suddette cose.
          Il genere alla fine è irrilevante – quello che conta è che il libro abbia lasciato un segno dentro di te (positivo intendo :-)

  4. Marti, grazie per il quote e per lo spam ;)
    Non vedo l’ora di “restituirti” il favore (leggi: quando pubblichi le cose nuove?) :D

    • martina says:

      Incompatible Twins / Gemelle Incompatibili dovrebbe uscire a fine luglio (spero).
      Il Rifugio dei Cuori Infranti quest’autunno :-)

  5. serena says:

    ciao martina, era un pezzo che non ti sentivo! grazie per questi consigli, se non li pubblicizziamo noi, chi lo fa?

  6. Thanks so much for the very kind mention! I’m glad you managed to get some serious reading time and there’s a great variety here. I especially like the sound of medieval Italy in short stories.

  7. monica says:

    Ciao cara Martina…. sai che non ho mai avuto il tempo materiale e la passione per la lettura. Risultato: leggo pochissimo!!! :-( ( Ora meno che mai… sono talmente stanca e sfinita a fine giornata che non reggo che qualche minuno con gli occhi aperti. e quando hai sonno, lo sguardo ritorna sempre sulla stessa riga!
    Mi piacerebbe davvero tanto… ogni tanto c tento!! Speriamo bene
    Ciao cara Martina … sono riuscita però a leggere il tuo e spero di leggere presto il prossimo!
    Bacissimi

  8. Lisa says:

    I went to a workshop run by Jenny Hilborne, a self-published author. She writes crime fiction which I don’t normally read as I have a sensitive side that gets scared!!! Her stories were really enjoyable – and caused me pause for thought long after I had finished them – so I started to think about why she hadn’t been snapped up or become a best seller and other people had. She is the only self-published author I have read thus far (more to do with time constraints than anything else) so my analysis is based on two of her novels versus the hundreds of others I have read in my lifetime and as a sample size it is a bit small. The conclusion I have come to so far (bearing in mind my small sample size!) is that the story gallops along and isn’t eeked out in places by lengthy description or interwoven tangents like many other things I have read. Did you find this, Martina, or is it just this particular author (or me?)?

    • martina says:

      Thank you Lisa for your comment. It’s hard to generalize after sampling a couple of books. I’ve now read probably twenty books written by indie authors, and so far only a couple of them were a little disappointing. But the rest were of the same quality of traditionally published books.
      Like Jenny Hilborne, the author you mention, there are many talented writers out there who are being ignored by publishers and agents.
      So, more and more writers are opting for the self-publishing route.

      Regarding your question, I think that the more recent works of fiction focus more on fast paced action and less on description, unlike the classic novels. And that is the case for both traditionally published authors and indie ones. I wonder if it has anything to do with our modern life style: every thing has to be fast, full of action, there must be several twists in the plot but no unnecessary digressions, etc, so even the stories we read have to have this incredible pace, otherwise readers (especially the younger ones) can get bored.
      To be honest, I like this fast tempo, it’s a bit like watching an action packed movie full of surprises. The Deserto Rosso series follows this dynamic – it will be great when it gets translated into English, which should be within a year.

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