10 Ways to use a book
10 Modi di usare un libro

March 6th, 2013
Select your language:
 
Scegli la tua lingua:

10 Ways to use a book

Books are meant for reading. At least, this is the general consensus.
But, in my experience, they can have other uses as well.
I’ve come up with my own list of 10 ways to use a book:

1) Read it
You thought I wasn’t going to mention this, but it’s worth it. You may learn something.

2) Teach a lesson
When I was in elementary school, a boy tried to lift my skirt to see the colour of my knickers. I bashed his head with my school book. He never approached me again.

3) Give yourself nightmares
Read Dante’s Inferno when you’re very young. Your night sleep will never be the same again.

4) As a stepping stool
If you’re a child, place a dozen books on top of each other on the floor. Possibly when your Mum isn’t looking. Climb on top of the pile, reach your hand out for that very fragile ornament placed on a high shelf. You already know what happens next.

5) As spare wheel
When I was at college, a bunch of students decided to steal one wheel of the car of an unpopular teacher. They left a bunch of books instead, to give the car some balance. The only problem: they were rectangular in shape.

6) As a chopping board
This is quite common, especially among skint students. It works best with a hardback title. The paperbacks can get messy when chopping tomatoes. Avoid using your kindle, if you can.

7) Light a fire
This is quite satisfying: you can tear off the pages, light them with a match and throw them in the fireplace, below the chopped wood. Particularly recommended for crappy books.

8) Make money
Sell it second hand. Ideally with no pages missing.

9) Generate emotion
Write one. I mean, write a book. A best-selling novel. Sell at least 50 million copies. Sit down and watch the turmoil around you, ranging from joy, praise, fame, to envy, hate, murderous intents. Enjoy.

10) Chat the girl up
She’s always on the 08:54 train. She’s cute. She’s reading 50 shades. You need an opening line. Could it be about the book? Make sure you get it right.

Now, I’m sure that you’ve occasionally seen books used in unorthodox ways, would you like to tell us about it?

10 Modi di usare un libro

I libri sono fatti per essere letti. Perlomeno, questa è l’opinione generale.
Nella mia vita, tuttavia, ho notato che i libri possono anche avere altri usi.
Qui sotto faccio un elenco di 10 modi in cui usare un libro:

1) Leggilo
Pensavate che questo non l’avrei menzionato, però ne vale la pena. Potreste anche imparare qualcosa.

2) Dai una lezione
Quando ero alle elementari, un compagnetto di scuola ha provato ad alzarmi la gonna per vedere il colore delle mie mutande. Gli ho sfasciato il libro di scuola in testa. Non si è mai più avvicinato a me.

3) Fatti venire gli incubi
Leggi l’Inferno di Dante quando sei molto giovane. Il tuo sonno notturno non sarà più come quello di prima.

4) Come sgabello
Se sei un bambino, prepara una pila di circa 12 libri sul pavimento. Possibilmente quando la mamma non sta guardando. Salici sopra, allunga la mano per raggiungere quell’oggetto molto fragile collocato sulla mensola. Sai già cosa succede dopo.

5) Come ruota di scorta
Quando ero alle superiori, un gruppo di studenti ha smontato la ruota dalla macchina di un insegnante antipatico. Al suo posto ci hanno lasciato un mazzo di libri, giusto per tenere l’auto in equilibro.
L’unico problema: avevano la forma rettangolare.

6) Come tagliere
Abbastanza comune tra gli studenti squattrinati. Funziona meglio coi libri a copertina rigida. Quelli a brossura si impiastricciano molto quando affetti i pomodori. Evita di usare il Kinde, se puoi.

7) Accendi il fuoco
Dà un gran senso di soddisfazione: puoi strapparne le pagine, accenderle con un fiammifero e buttarle dentro il caminetto, sotto i tronchi di legna. Particolarmente raccomandato per i libri spazzatura.

8) Guadagna qualcosa
Vendilo come libro di seconda mano. Possibilmente, fai in modo che non manchino pagine.

9) Genera emozioni
Scrivilo. Intendo, scrivi un libro. Un romanzo bestseller. Vendine almeno 50 milioni di copie. Siediti e osserva il clamore intorno a te, partendo dalla gioia, lode, fama, fino all’invidia, odio e intenti
omicidi. Goditi il tutto.

10) Aggancia la ragazza
Lei è sempre sul treno dell 08:54. È carina. Legge 50 Sfumature. Devi trovare la frase adatta per attrarre la sua attenzione. Potrebbe riguardare il libro? Assicurati di sceglierla giusta.

Ora, sono sicura che anche a voi è capitato di vedere i libri usati in maniera non proprio ortodossa.
Volete raccontarcelo?

15 Comments to “10 Ways to use a book
10 Modi di usare un libro”

  1. Monica says:

    Ciao carissima Martina! ;-) )
    …. Io ho utilizzato i libri per essicare delle bellissime felce selvatiche, foglie particolari e fiori che utilizzavo poi per fare delle bellissime stampe (quadri) con la tecnica a spruzzo con le tempere.
    …. mi è capitato pure di utilizzarli a mò di ombrello quando la pioggia arrivava all’improvviso e non avevo l’ombrello … (parlo del periodo che frequentavo le scuole superiori!)
    …. mi è capito pure di utilizzare un libro come manifestazione di affetto e simpatia; perchè non regalare un bel libro ad una persona a cui piace tanto leggere alla quale vuoi tanto bene!!

    • martina says:

      Sono degli ottimi esempi, grazie Monica.
      E mi sono ricordata che anche io alle superiori ogni tanto dovevo usare i libri come ombrello, non che a Cagliari piova spesso, pero’ capitava di tanto in tanto. Qua proprio non si potrebbe fare, perche’ si ridurrebbero a delle spugne! ;-)

  2. Divertentissimo e delizioso post, cara Martina!!
    Difficile aggiungere altri esempi altrettanto significativi a quelli che hai già fatto tu.
    Ma, così su due piedi, me ne viene in mente un altro, ispirato da mio figlio, che fa quest’anno la prima media.
    L’uso non ortodosso in questione è il ‘lancio del libro’.
    Stanco? Frustrato? Incompreso dalla professoressa che ti ha preso di mira? Stremato da un’ora sui libri a studiare come funzionava il vecchio telaio, cercando di ricordare termini che non ricorderai mai e se li ricorderai probabilmente nella vita non ti serviranno a molto?
    Qualcuno in questi casi magari suggerirebbe una bella camomilla, ma a mio figlio la camomilla non piace. E allora – quando ci vuole ci vuole – in questi casi lui preferisce trasformarsi in campione olimpionico di ‘lancio del libro’.
    (unica piccola nota che mi sento di aggiungere in questi casi: preferibile esercitarsi con quei libri scolastici capaci di farti venire l’orticaria per come sono scritti… e non sono pochi)

    • martina says:

      Carinissimo questo esempio di lancio del libro. E per come sono scritti certi libri scolastici, capisco bene che tuo figlio voglia sfogarsi in quel modo.
      Non capisco perche’ proprio quei libri che mirano ad insegnare, debbano essere quelli piu’ noiosi. Ci vorrebbe una riforma totale del modo in cui scrivono i libri delle scuole, e dovrebbero renderli piu’ interessanti, moderni, e stimolanti per i giovanissimi.
      Non vogliamo assolutamente che questi libri poi li scoraggino a leggere in un futuro.

      Magari i prossimi libri didattici li facciamo scrivere agli autori indie, che ne dici? ;-)

      • Ottima, idea! Sarebbe di sicuro un ottimo modo per ‘svecchiare’ certi testi e cominciare a puntare sulla qualità. Non scegliere testi scolastici solo perché già esistono e altre classi li hanno adottati, ma dare la possibilità agli insegnanti di scegliere, tra tanti (magari anche tra quelli scritti da qualche autore indipendente), quelli fatti meglio.

  3. Massimo says:

    Bè, mio nonno ne fece un uso particolare: trovandosi a corto di carta igienica, e avendo a portata di mano, invece, una versione miniata da Gustave Dorè della Bibbia, non poté far altro che strapparne le prime pagine e usarle secondo coscienza.

    • martina says:

      Questo commento mi ha fatto rabbrividre.
      Conosco alcune persone che si portano i libri in bagno e li leggono li’, quindi su questo non ho da ridire.
      Ma non ho mai conosciuto nessuno che li usasse in quel modo in bagno.

      Il fatto che poi si tratti di una Bibbia, ecco, quello mi spiace veramente. Direi un uso decisamente improprio, almeno secondo me!

  4. MGM says:

    Ricordo che all’esame di Italiano 2 all’Università di Cagliari, mi dovetti presentare davanti al mio prof. (alquanto esigente) con almeno un metro di libri e ricordo che mia sorella ne rimase impressionata…Tra l’altro, il prof. controllava ciascun libro per verificare se erano tutti originali e appartenenti alla candidata. Robe da matti…La cultura a volte, fatta in questo modo, ti allontana dalla realtà, o meglio ti viene da chiederti cosa rimane nella vita di tutti i giorni di tanto sapere teorico…

    Leggere apre orizzonti infiniti, ma alla fine della fiera, il vero libro è la vita.
    Grazie per il post, Martina, really funny!

    • martina says:

      Un metro di libri? Pazzesco! Eppure ho sentito storie simili da altri studenti. E questi solo per un esame! Sono sicura che ti ricordi una piccola percentuale di quel metro di libri. Che poi il tipo venisse a controllare che ti appartenessero sul serio… Robe da pazzi. Quindi se tu li prendevi in prestito o li compravi di seconda mano eri una studentessa meno meritevole. L’Universita’ in Italia non smette mai di soprendermi ;-)

  5. RJ White says:

    When I was in high-school, I used my grade-13 Calculus text-book as a ping-pong racket, since I could not afford to buy a real racket. It was thin and light enough to get really great slams out of it.

    You can also hollow out books to hide things in. Like master-keys you’ve made to get into certain buildings. (Although I personally used decks of computer-cards instead of books)

    • martina says:

      I love the idea of using a book as a ping-pong racket. It must’ve been quite tricky without a handle. Did you grab it by the corner?

      • RJ White says:

        If I recall correctly, I wrapped my hand along the bottom so that my thumb was on one side, and my fingers were on the other side. I would slam on the side with my thumb, and normal returns could be either side.

        I also used to play with my shoe if I didn’t have my calculas book with me. I had a favourite shoe for this. It was a well-worn sole, but had a crack along the ball of the foot, so that when I slammed, the ball of the sole would lag behind, then snap forward when I abruptly stopped my forward arm motion, so I could really slam the ball. The problem with the shoe is that you can only play one side of it.

        It’s funny how I think back now to those days when I had no money to buy anything.

  6. LaSerie says:

    Ecco altre particolari idee su come utilizzare i libri, ovviamente dopo averli letti:

    http://www.laserie.eu/project/book/culturalplants

    Molti altri suggerimenti prossimamente. Se vi sono piaciuti condividete…

    • martina says:

      Grazie per aver condiviso questo link con noi. Mi fa sorridere che hai precisato che queste idee si applicano dopo aver letto i libri. Non si sa mai… ;-)

  7. LaSerie says:

    Grazie a te. Cliccando sulle immagini in piccolo sotto quella grande si vedono le altre posssibile soluzioni. (molti non si trovano nella navigazione complicata del mio sito)

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Comment

Now complete the simple calculation - Ora fai questo semplice calcolo


1 × = 9