Old resolutions and new ones
Vecchi propositi e nuovi

January 9th, 2013
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Old resolutions and new ones

I’ve been reading the latest blog posts by fellow writers recently, and it’s inspiring to see their plans for the future and what they intend to achieve.

I haven’t set any resolutions yet for 2013. I thought I’d better check out first how I did in 2012: did I manage to stick to the old ones?

In my blog post of December 2011 the conclusion was: next year’s resolution will be to achieve exactly the opposite. Grumble once a week and be grateful every day. Yes, I was referring to the fact that I often complain about things and I needed to redress the balance.

So how did I do? Was I grateful every day in 2012? Did I only grumble once a week?

Now looking back… I think I was able to stick to the first part, the being grateful one, I mean. I tend to use the first waking moments of my day, and the last minutes before I fall asleep at night, to reflect a little. Nothing too philosophical really, as at those times I’m kind of half asleep anyway. Merely just a few thoughts to get tuned in to the right frequency.

So, I can probably say that I was thankful, every day, sometimes more than once a day, about the following: being alive, having a roof over my head, having food on my table, being (relatively) healthy, having a loving family and supportive friends.

I was also grateful for other things, occasionally, such as enjoying an uninterrupted night sleep (those who have children will know what I’m talking about) or for selling two copies of my book the previous day.

Actually, if I really stopped and wrote down the whole list of things to be grateful for in my life, this could run for several pages. I just need to remind myself of that more often.

However, the second part, the one about complaining only once a week… well, I didn’t do so well :-(
Let me just say first that I’m not a grumpy person by nature: I’m not in the habit of complaining for no reason, I just don’t want you to get the wrong impression, you never know. I only grumble about things that are annoying, such as having a headache. Yes, this was my complaint number one in 2012.

I’ve suffered with migraines for over 20 years now, and they don’t seem to get better. I’ve tried all there is out there to get relief, and am still trying. So what’s the upshot? Last year I’ve had a headache on average 6 days a week, and I’m not exaggerating. My migraines can last from an hour (if I manage to stop them on time with the right meds) to 48 hours. The day I don’t get a migraine, I suffer with backache, probably as a result of the previous migraine. So, you get the picture.

Now, I don’t want to sound like I’m being defensive for not sticking to my new year’s resolution, but would you be able to simply keep quiet or ignore a thumping head? Could you carry on with your daily activities as if all were well? Day in and day out? Or are you more like me, and you would just blurt out something like “Bloody hell! Another migraine!” or “I can’t stand Sofia screaming. It’s driving me nuts!” or “How on earth am I going to play Whole Lotta Rosie with this?”

So, yes, I complained every time I had a migraine; that is lots of times. And to be honest, I grumbled about other stuff as well, occasionally.

Which now makes me wonder… What new year resolution can I set that it is more likely to be achieved? What are your own plans for 2013? Did you stick to your old resolutions?

Vecchi propositi e nuovi

In questi giorni sto leggendo molti articoli blog di altri scrittori; è davvero un’ispirazione vedere i loro progetti per il futuro e ciò che intendono realizzare.

Io non mi sono ancora posta degli obbiettivi per il 2013. Ho pensato che prima era meglio controllare come me la sono cavata con quelli del 2012: sono riuscita a raggiungerli?

Nel mio blog di dicembre 2011 la conclusione era: il mio proposito per il Nuovo Anno sarà quello di realizzare esattamente il contrario. Lamentarmi una volta alla settimana, ed essere grata una volta al giorno. Sì, mi riferivo al fatto che mi lamentavo spesso e dovevo ri-equilibrare le cose.

Quindi, come me la sono cavata? Sono stata riconoscente ogni giorno nel 2012? Ho brontolato solo una volta la settimana?

Ora, guardando al passato… Mi pare di esser riuscita a rispettare la prima parte, quella dell’essere grati, intendo. Di solito durante i primi momenti del risveglio al mattino, e gli ultimi minuti prima di addormentarmi la notte, cerco di riflettere un pochino. Niente di altamente filosofico, visto che a quelle ore sono comunque mezzo addormentata. Giusto qualche pensiero che mi faccia sintonizzare sulla frequenza giusta.

Quindi, penso di poter dire che sono stata riconoscente tutti i giorni, e ogni tanto anche più di una volta al giorno, per queste cose: l’esser viva, l’avere un tetto sopra la mia testa, l’avere cibo in tavola, godere di buona salute (relativamente), avere una famiglia affettuosa e degli amici premurosi.

Sono stata riconoscente anche per altre cose, di tanto in tanto, come l’aver dormito una notte intera senza interruzioni (chi di voi ha bambini sa di cosa parlo), oppure per aver venduto due copie del mio libro il giorno prima.

In effetti, se veramente mi fermassi a scrivere la lista completa delle cose di cui sono grata, di sicuro sarebbe lunga parecchie pagine. Ho bisogno di ricordarmelo ogni tanto.

Tuttavia, la seconda parte, quella del lamentarsi solo una volta la settimana… ebbene, non me la sono cavata così bene :-(

Facciamo una premessa però: non è mia abitudine lamentarmi senza motivo, non voglio che vi facciate un’impressione sbagliata, non si sa mai. Brontolo solo per le cose fastidiose, tipo avere il mal di testa. Sì, questa è stata la mia lamentela al primo posto nel 2012.

Soffro di emicranie da 20 anni, e non accennano a migliorare. Ho provato tutto ciò che c’è da provare per stare meglio, e continuo a provare. I risultati? L’anno scorso ho avuto il mal di testa in media 6 giorni alla settimana, e non sto esagerando. Le mie emicranie durano da un’ora (se riesco a bloccarle in tempo con le medicine giuste) fino a 48 ore. Il giorno in cui non ho mal di testa, mi viene il mal di schiena, probabilmente per effetto dell’emicrania precedente. Insomma, vi fate un’idea.

Ora, non voglio tirar fuori scuse per non aver aderito al mio proposito di non lamentarmi, ma voi riuscireste a star zitti o ad ignorare una testa che picchia come un tamburo? Potreste continuare con le vostre attività giornaliere come se niente fosse? Tutti i santi giorni? O siete più come me, e magari vi scappa qualcosa tipo “Maledizione! Un’altra emicrania!” o “Non sopporto gli strilli di Sofia. Mi stanno facendo dannare!” oppure “Come cavolo faccio ora a suonare Whole Lotta Rosie?”

Ebbene sì, mi sono lamentata ogni volta che avevo mal di testa, e questo vuol dire molte volte. E ad esser sinceri, ho brontolato pure per altre ragioni, ogni tanto.

Il che ora mi fa chiedere… che obbiettivo per il Nuovo Anno posso prefiggermi, che mi consenta di raggiungerlo più facilmente? Quali sono i vostri progetti per il 2013? Siete riusciti a rispettare i vostri vecchi propositi?

18 Comments to “Old resolutions and new ones
Vecchi propositi e nuovi”

  1. Hi Martina,
    I really sympathise – I suffer with migraines too (and a bad back!), and it is so debilitating. No one can see them, either, which means it’s hard to get sympathy and you are generally just expected to carry on. I’m going to email you about it, but just wanted to say I’m right there with you and you are doing great!
    Jo

    • martina says:

      Thank you Jo for your supportive words. I’m so sorry to hear that we share the same ‘pain’. But it’s nice to know that someone ‘gets’ it, what it’s like living with such a debilitating condition.

      In one of my future books, the heroine will be a migraine sufferer. I think it will be interesting to see the world through her eyes :-)

  2. librini says:

    Sei giorni alla settimana di mal di testa? Io ti credo, ma non può avere cause organiche (immagino che tu abbia fatto degli esami, sarebbe uscito fuori qualcosa). Deve essere psicosomatico. Yoga? TaiChi? Cambiare lavoro/marito? Ti lascio solo gli spunti che vengono in mente a me quando sono sotto attacco di indurimenti muscolari…

    • martina says:

      Ho fatto di tutto e di piu’: ho visto specialisti qui e in Italia, e provato tutte le tecniche di medicina complementare (e continuo a provare, io non mi arrendo mai!)

      Penso a Ian Fleming (lo scrittore di James Bond) che viveva nei mesi invernali in una bellissima villa sulla costa Giamaicana.
      Appena alzato al mattino faceva una nuotata nel mare, poi colazione, e poi scriveva. Gli preparavano un delizioso pranzetto, poi riposino, poi scriveva di nuovo, e per finire in serata, un’altra nuotata al tramonto. Seguita naturalmente da altra cena deliziosa di prodotti locali, e per terminare la giornata, drinks & relax.

      Una vita cosi’ penso che ridurrebbe i miei mal di testa di molto!

      • Carla says:

        Ma che vita noiosa questo Fleming! Tutti i giorni a fare le stesse cose… buh! :P
        Scherzi a parte, mi spiace per il tuo mal di testa. Conosco un altra persona che ne ha sofferto in maniera cronica (e un’altra che ne soffra ancora)… la nostra testa è davvero un mistero.
        Comunque su una cosa Fleming ha ragione: un po’ di attività fisica costante aiuta la salute, anche qualcosa a casa, visto che hai poco tempo. Io mi sono fatta regalare a Natale i DVD di Zumba Fitness. Devo dire che sono una figata ;) Puoi farlo a qualsiasi ora, interrompere e riprendere quando vuoi. All’inizio ti sembra di morire, ma poi ti senti che è una meraviglia.
        Viva le endorfine! :D

        • martina says:

          Hai ragione Carla, l’attivita’ fisica e’ importantissima per mantenere la salute. Zumba fitness sembra fantastico, e’ un po’ come ballare e fare esercizio fisico allo stesso tempo. Conto di provarlo, ma per ora continuo con il pilates e le camminate, attivita’ piu’ dolci e piu’ consoni a chi soffre di emicranie :-)

        • Nooo Carla Zumba noooooo! @___@
          XD

          • Carla says:

            Hahaha… non ti piacciono le musiche sudamericane? Lo faccio da 10 giorni e sto pure imparando i passi. All’inizio ero una specie di tronco :D

  3. Massimo says:

    Propositi? Obiettivi? Una vita serena che intrecci felicità, è’ l’unico obiettivo che mi prefiggo. Il resto sono solo propositi a breve o lunga scadenza.

  4. monica says:

    Ciaooo cara …. mal d testa??? Non parliamone! Anch io ne soffro :-( ( … ho imparato anche a capirne le cause e t assicuro che lo stress e le preoccup fanno la loro parte!
    Per quanto riguarda le lamentele…. penso siano un modo d trasmettere un disagio o una sofferenza a voce alta…. c’è chi lo fà in modo elegante ma c’è chi lo fà x abitudine!!!
    Propositi x il 2013 ….. coltivare la serenità, concimarla con onestà, irrigarla con semplicità per far fiorire la gioia per poter cogliere una vita piena d soddisfazioni!
    cari saluti amica mia!

    • martina says:

      Mi spiace Monica che anche tu soffra di mal di testa. I tuoi propositi per il 2013 sono eccellenti. Coltivare la serenita’. Gia’ di per se’ questo implica tutta una serie di atteggiamenti e cambiamenti non da poco. Auguri per il tuo proposito e l’anno prossimo ci racconterai come l’hai realizzato (perche’ non ho dubbi che lo realizzerai :-) )

  5. Don says:

    If you can say that you have stuck to one resolution then well done, better than none. Also I have to say that’s one more than me, and I suspect many others!

    • martina says:

      I actually hadn’t thought about that one. I did stick to one resolution out of two. 50% success rate is not so bad after all :-)

  6. Jitka says:

    Cara Martina!

    Don’t be so hard on you!
    It seems to me you only grumble about one thing – a migraine – and most of us would be grumpy with terrible headache. So taken from the other side you are wonderful to have survived 20 years of that!

    Hope their number will be lower in 2013! :)

  7. Ciao Martina,

    I must say that 2012 brought me a lot of changes. Places, works… basically a new life. The only bad thing which remained the same is my leg/psoas inflammation, and as you know I’m trying to find a solution for it.

    Anyway, I hope that 2013 will bring to me some literary achievements, hoping of deserving them of course!
    For the rest… the rest will flow, the important is to have health and relatives/friends’ love.

    I wish you a very happy new year headache free, darling!

    PS: your anti spam additions are driving me crazy… I cannot count, I swear, my friend! XDXD

    • martina says:

      Sorry about my anti-spam box, I thought the calculation one was better than CAPTCHA, as with those I never get the letters right! They’re so illegible at times.

      May 2013 bring some relief from pain to both of us – but since we both love writing, let’s hope it will also be successful for our creative side. It’s going to be fun, writing, experimenting with our characters, seeing them grow… a very interesting journey.

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